L’esperienza del corso di Pedagogia Sperimentale nel corso PF24 dell’Università di Napoli Federico II
DOI:
https://doi.org/10.6093/2284-0184/8910Parole chiave:
Formazione iniziale, Pedagogia Sperimentale, Sistema Istituzionale di Formazione, 24CFUAbstract
L’articolo affronta analiticamente alcuni risultati emersi in seguito alla somministrazione di una serie di quesiti posti agli studenti del corso di Pedagogia Sperimentale del PF24 2020/2021 dell'Università di Napoli Federico II. Le lezioni sono state svolte online attraverso la piattaforma istituzionale Microsoft TEAMS in seguito alle difficoltà di svolgere la didattica in presenza dovute alla pandemia. La piattaforma Microsoft TEAMS, da noi organizzata e ottimizzata per la partecipazione in sincrono di circa 8900 iscritti alle lezioni, insieme allo strumento di sondaggi online Microsoft FORMS ci hanno permesso di verificare durante il corso se alcuni degli obiettivi di apprendimento proposti fossero stati raggiunti così da riorganizzare immediatamente e continuamente i contenuti del corso stesso. È in questo quadro che abbiamo affrontato temi legati alla conoscenza riflessiva e pragmatica sull'educazione, agli approcci metodologici, alla progettazione e alla valutazione didattica. Gli argomenti trattati, alla luce delle analisi svolte di tipo quali-quantitativo, sembrerebbero riscuotere interesse da parte dei futuri docenti e appaiono strutturali al fine della realizzazione di futuri percorsi accademici integrati. Percorsi in cui la pedagogia possa contribuire alla costruzione di reticoli curricolari equilibrati, armonizzati alle altre scienze dell’educazione e alle didattiche disciplinari, al fine di comporre significativi percorsi magistrali finalizzati all’insegnamento.
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