Sovrapposizioni e confusioni lessicali nella comunicazione sul nuovo coronavirus Il ruolo delle istituzioni

Autori

  • Lucia di Pace Università degli Studi di Napoli L’Orientale
  • Rossella Pannain Università degli Studi di Napoli L’Orientale

DOI:

https://doi.org/10.6093/2284-0184/7662

Parole chiave:

Italiano, Genere grammaticale, Slittamenti semantici, Sintassi, Linguaggio tecnico-scientifico

Abstract

Le ricadute linguistiche della pandemia da nuovo coronavirus nell’italiano comune sono state oggetto di una molteplicità di studi, mentre la comunicazione istituzionale e tecnico-scientifica non ha ricevuto altrettanta attenzione. Questo contributo propone un’analisi di una serie di fenomeni, morfo-sintattici e semantici, che hanno coinvolto le denominazioni dell’agente patogeno e della malattia da esso causata in testi istituzionali, compresi quelli di natura più tecnica. Lo studio si sofferma sulle incongruenze, disomogeneità e oscillazioni che tali testi manifestano, mettendo in luce i meccanismi di confusione tra virus e malattia e individuando le possibili cause di tale interferenza semantica.

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Pubblicato

2021-01-18

Fascicolo

Sezione

Evolving Philosophy