Il valore teoretico della fenomenologia “classica” di Edmund Husserl ed Edith Stein e il suo contributo alla fondazione delle scienze umane
DOI:
https://doi.org/10.6093/1593-7178/5915Parole chiave:
Classical phenomenology, Humanities, Phenomenological Philosophy, Subjectivity, Theory of KnowledgeAbstract
The so-called “classical” phenomenology is the position of the founder of the phenomenological movement, Edmund Husserl and of his faithful disciple Edith Stein. Other direct or indirect disciples could also be included but, in my opinion, the most distinctive feature of the classical position is the Husserlian analysis of the human subject as a starting point for the examination of reality. In the first part of my paper I show that such an analysis was already done by the modern philosophers, but Husserl was the one who was able to go to the “thing in itself”. What is at stakes in the discussion is the meaning of philosophy itself, namely that kind of human research aiming at an understanding of what manifests itself to us and presses us to give an answer. In the second part of my paper, I deal with the application of phenomenological analysis to the field of human sciences, showing that Husserl’s and Stein’s intention was to supply with basic indications on the structure of the human the researchers involved in field such as psychology, psychopathology, sociology and religion.Downloads
##submission.downloads##
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Bollettino Filosofico pubblica in internet, ad accesso aperto, con licenza:
| CCPL Creative Commons Attribution |
L'autore conserva il copyright sul suo contributo, consentendo tuttavia a chiunque "di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare l'opera", purché siano correttamente citati l'autore e il titolo della rivista. L’autore, al momento della proposta di pubblicazione, è inoltre tenuto a dichiarare che il contenuto e l’organizzazione dell’opera è originale e non compromette in alcun modo i diritti di terzi, né gli obblighi connessi alla salvaguardia di diritti morali ed economici di altri autori o di altri aventi diritto, sia per testi, immagini, foto, tabelle, sia per altre parti di cui il contributo può essere composto. L’autore dichiara altresì di essere a conoscenza delle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali per l’ipotesi di falsità in atti ed uso di atti falsi, e che pertanto Bollettino Filosofico è esente da qualsiasi responsabilità di qualsivoglia natura, civile, amministrativa o penale, e sarà dall'autore tenuta indenne da qualsiasi richiesta o rivendicazione da parte di terzi.