Le neuroscienze possono informare la didattica? Il parere degli esperti
DOI:
https://doi.org/10.6093/2284-0184/7625Parole chiave:
neuroscienze, insegnamento, apprendimento, ricerca interdisciplinare, emozioniAbstract
Negli ultimi decenni la relazione tra neuroscienze e didattica è stata oggetto di discussione all’interno di due prospettive completamente contrastanti: una a sostegno di tale relazione, perché riconosce le potenzialità delle neuroscienze di informare la didattica e le pratiche di insegnamento; l’altra contraria, dimostrando di voler innalzare barriere intransitabili tra i due campi del sapere e impegnata a creare confini sempre più netti tra i due ambiti. Proprio ponendo l’attenzione su queste due contrastanti visioni lo studio qualitativo qui presentato è stato elaborato grazie alla partecipazione di sette esperti in ambito neuro-scientifico che si sono resi disponibili ad essere intervistati, con la finalità di portare una testimonianza diretta del punto di vista degli specialisti delle neuroscienze. I dati raccolti se da un lato confermano la presenza delle due correnti di pensiero, dall’altro, accanto a numerosi spunti di riflessione per la costruzione di un possibile dialogo tra i due campi del sapere, mostrano quanto spazio ci sarebbe per la costruzione di campi di ricerca a carattere interdisciplinare.
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