Emozione e sentimenti nel pensiero di Antonio Damasio. Riflessioni pedagogiche
DOI:
https://doi.org/10.6093/2284-0184/2869Parole chiave:
Antonio Damasio, emozioni, sentimenti, razionalità, contesti educativi, pedagogia e neuroscienzeAbstract
Razionalità ed emozioni sembrano essere inconciliabili ambiti dell’esperienza umana e della realtà. Per lungo tempo, nella pratica e nella riflessione pedagogica, questi due campi d’esperienza cono stati considerati come due differenti obiettivi da raggiungere o due diverse variabili agenti all’interno dei contesti educativi. Quest’articolo, partendo dal lavoro di Antonio Damasio, si propone di esplorare il ruolo giocato da una rinnovata considerazione delle relazioni tra razionalità e emozione in campo educativo, guardando anche alle suggestioni provenienti dalla riflessione di John Dewey sull’acquisizione di habitus, considerando l’importanza assunta dal concetto di omeostasi per la vita umana ed i processi educativi e facendo attenzione alla dimensione strutturale insita nei contesti educativi. A lungo emozione e razionalità sono stati considerati come due differenti domini della realtà umana. Le ricerche di Antonio Damasio invece ci hanno permesso di riconsiderazione le interazioni tra razionalità e emozioni come parte di un unico processo avente come obiettivo la costruzione del benessere dell’uomo. Considerare le sue ricerche da un punto di vista pedagogico significa quindi essere attenti alla progettazione di contesti educativi favorevoli alla crescita del soggetto e riconsiderare il modo in cui la pedagogia guarda all’esperienza umana e all’uomo nel suo complesso.
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